martedì 11 ottobre 2011

A Lorenzo

La vita ti ha sfiorato piano piano, lenta,  coi sorrisi di tua madre...il tempo di toccare la terra coi piedini, il passo tu hai dovuto dimenticare. il passo è diventato un volo, col  profumo della mamma impresso nel tuo sonno, tu angelo sei nato già con l' ali.. il tempo non hai avuto per aprire le tue porte, che già Dio ti ha aperto il Suo portone.. e la misericordia tu la insegni, che a te non deve essere concessa.. perchè del Paradiso sei già degno,  perchè la Luce in te  è già riflessa.

domenica 9 ottobre 2011

tra cielo e terra, tu.


Tra Cielo e Terra, tu.

Tornare come Pagana nel Limbo dove tacciono le voci, 
nel caldo della sera, della notte, del silenzio. 
Piccola mia foglia, anima mia, 
io mi perdo come albero nel verde della tua unica stagione, ferma, lì, come una fotografia. 
Fermo il tuo respiro, fermo il tuo cuore, ferma la tua ecografia, in un momento di bocciolo per sempre appeso, come il mio cuore pensando a te.
Appesa, come la lacrima d'inverno, d'estate, in primavera e autunno, una lacrima che non ha stagioni, e le ha tutte, come te, in fondo. 
Meriti di più. Meriti di più che essere liquidato come chi è rimasto troppo piccolo per  essere visto, per essere sentito, per essere.
Tu sei.
Tu sei dentro di me, tu sei nel vento che soffia d'estate,  sei nei fiori colorati, nel mare calmo della sera... tu sei nelle mie Stanze.
Hai un posto, che è solo tuo, un posto senza tempo, come il mio dolore, come le mie lacrime, ma anche come il mio amore, i miei pensieri ...
anche tu hai il tuo orsacchiotto da abbracciare, te l'ho dato io, insieme al mio sangue, al mio ventre, e alla vita che non ho potuto darti.
Tu sei la mia foglia caduta, cullato nel mio diario come un pensiero d'amore, stellina che brilla da lontano, dolcissimo carillon senza tempo…
Per una mamma  tutti i figli sono uguali, per una mamma tutti i figli sono un canto… tra una ninna nanna e un pianto.






sabato 1 ottobre 2011

sul telelavoro e altre fantascienze

Italilandia: è un luogo più o meno geografico e molto distante (dalla realtà) dove il telelavoro ESISTE. Giuro! ne parla proprio la legge 53 del 2000, articolo 9: contributi a favore delle imprese per misure a sostegno della flessibilità e conciliazione lavoro- famiglia . si parla di telelavoro, di riduzioni orarie per chi ha figli fino agli otto anni di età. cercate l'articoletto su internet , è un file in pdf che non mi fa allegare a questo post e che si chiama: 


legge 53 del 2000, articolo 9: contributi a favore delle imprese per misure a sostegno della flessibilità e conciliazione lavoro- famiglia . incredibile, una meraviglia del progresso sociale del nostro paese. 
poi allora quando hai letto questa era futura, chiami un pochino i sindacati per informarti meglio su questi contributi che le aziende dovrebbero ricevere dallo Stato nel caso in cui facciano assunzioni part time, per esempio. e scopri che tu non c'entri. non c'entri perchè sei già assunta. cioè la ditta dovrebbe assumere un'altra persona part time e mettere te part time, o almeno cosi mi ha spiegato la gentile sindacalista. quindi chi è già assunto è fregato perchè nessuna ti darà il part time se non ha nessun tornaconto personale (salvo le ditte che invece lo fanno per risparmiare, ma che ovviamente non assumono altri). bell'incentivo alla conciliazione lavoro -famiglia. poi si chiedono come mai una nutrita percentuale di neomamme lasciano il lavoro dopo il primo figlio. lavorare otto ore tutti i giorni e non avere dove lasciare i figli, perchè gli asili a volte non te li prendono o se li prendono li tengono fino alle quattro. arrivare a casa tardissimo di corsa fare da mangiare per bimbi e poi per te e marito.. la giornata finisce li... tuo figlio non lo vedi quasi...e dopo che metti a letto il pupo ci vai pure tu a letto. e chi può permetterselo si licenzia. strano no? queste donne ingrate.... 

giovedì 29 settembre 2011

la lettera che non arrivò mai

ascoltate questo e nel mentre leggete
http://www.youtube.com/watch?v=v1RAzYnMPSs

a casa con l'influenza

chi di voi non ricorda con nostalgia i momenti di febbre a casa con la mamma ? non si andava a scuola, la mamma era tutta per te , ti preparava il tè caldo e te lo portava a letto, con i biscotti.. poi sedeva sul letto e ti coccolava. praticamente avere l'influenza per me era una festa!! a volte c'era in casa anche mia sorella e ricordo che si sedeva sul letto piena di sacchetti di plastica piegati a triangolo, tutti colorati, me li metteva tutti li e giocavamo per ore solo con i sacchetti. magia dell'infanzia... il pomeriggio il tè caldo, misurati la febbre, la medicina, un bacio...poi riposavi un po, e forse anche la mamma riposava... adesso è un po' diverso, beh... è tutto diverso! le coccole non arrivano.. le coccole si danno, al bimbo che anche lui non sta proprio benissimo... e quando chiama chiama! adesso è il suo turno... il suo turno di ricevere il tè e tante coccole...

lunedì 26 settembre 2011

il cup e le prenotazioni telefoniche

allora, ditemi che continuero' ancora a stupirmi di questo paese. perchè altrimenti non ho speranza!!! chiamo il cup x prenotare visita oculistica di controllo per franci. bene. chiedo di farla in via XII ottobre visto che abito qui, e l'altra volta ero dovuta andare in via ayroli perchè la asl sottocasa mia era ancora mezza chiusa. ok. la signora al tel mi dice che no, che la seconda visita si fa dove si fa la prima, perchè la cartella clinica è aperta li. ma io dico: "ma non è su internet la cartella?" " non credo signora." ah giusto, alla asl 3 siamo ancora in medioevo. ovviamente l'ho solo pensato, lungi da me litigare con sti personaggi... e poi chiedo un appuntamento di pomeriggio, e lei: "mi chiede troppo signora". ok, alle 1045 va bene, tanto franci si perde solo un giorno di asilo e io un giorno di lavoro, perchè dopo chi me lo tiene.. ma ok signora, magari le giro il conto della babysitter. ah, dimenticavo : il ticket. signora mi dice il cc postale della asl? eh signora deve chiedere in posta il bollettino. ma io non ci vado in posta, ne ho mille di bollettini vuoti da compilare!!!! dammi il conto! eh ma se vuole vada in banca carige, cosi non va in posta. ma perchè scusa? è piu divertente andare in banca che in posta? come al solito farò un pagamento on line, cmq in posta ci dovro andare, a ricaricare la postepay... roba da matti.

domenica 11 settembre 2011

gli incubi di francesco ... e della mamma

a una settimana dall'inizio dell'inserimento al nido io e franci siamo a pezzi. lui si sveglia al mattino e dopo il sonnellino pomeridiano in preda a crisi isteriche difficilmente placabili, e io ho il cuore che pesa 35 chili. giuro. su questo proprio non riesco a fare dell'ironia.. mi viene solo una grande tristezza al pensiero che se avessi un bel part time potrei andare a mezzogiorno a prendermelo e passare il resto della giornata con lui...e invece non lo vedo fino alle sette di sera. non commento. o forse dovrei ribadire che uno stato sano dovrebbe pensare alla famiglia ma sul serio, con politiche sociali di incentivo del part time per i neogenitori (uomini e donne, come nei paesi del Nord Europa..) . ma questo nostro paese, purtroppo, è molto malato... la grande storia la fanno loro, i politici, ma siamo noi a patirne le conseguenze...è sempre cosi.